Europa e oltre

Nell’Atlantico: le Falkland rischiano di andare a fondo

115Letture

Il corsivo del giorno

Brexit

Nell’Atlantico: le Falkland rischiano di andare a fondo

Le isole Falkland hanno tremila abitanti, sette pub e mezzo milione di pecore sperdute fra i pinguini. Territorio britannico d’oltremare, nell’Atlantico, a 13.000 chilometri da Londra. E come altri territori simili spiega la Commissione europea – «sono avamposti dell’Ue, ma non fanno parte dell’Ue». Tuttavia, per amore dei buoni rapporti con i suoi Stati membri, Bruxelles non nega il suo aiuto: e per le Falkland ha stanziato 5,9 milioni di euro dal 2014 al 2020. Ma fra 60 giorni il Regno Unito non sarà più membro dell’Ue. Perciò le Falkland rischiano di diventare le vittime più oscure della Brexit. Il 90 per cento del loro export di pesce, e il 30 per cento di quello della carne, ha come destinazione Paesi Ue: i nuovi dazi post-Brexit potrebbero devastare l’economia locale. Per esempio, un terzo dei calamari che mangiamo in Europa provengono da lì: 79.000 tonnellate esportate nel 2018 in Spagna, Italia, Francia, 51.000 nei primi sei mesi del 2019. Niente tariffe doganali, grazie agli accordi Ue: ma, dopo la Brexit, sarà l`Organizzazione mondiale del commercio a imporre le regole, e sui calamari potrebbero piombare dazi fino al 18 per cento.
Cronache da mercatino rionale? Forse, però a volte le grandi bufere si rivelano con i loro bagliori proprio nei mercatini più remoti. E le Falkland non sono sconosciute alla storia. Per loro, nel 1982, Regno Unito e Argentina combatterono una guerra vera. Nel 2018, con la Brexit all’orizzonte, Buenos Aires offrì il suo aiuto alle «Malvinas». Ora, finita quasi in bancarotta, ha altro cui pensare. Ma restano quelle tremila anime sperdute fra i pinguini: gente tosta che nel 2013, dovendo scegliere ancora fra Londra e Buenos Aires, votò al 99,8 per cento per il Regno Unito. Nel 2016, per la Brexit, non furono invece chiamati alle urne, proprio perché le isolette non facevano parte della Ue.
Chissà che cosa sceglierebbero, in quei sette pub, se li chiamassero a votare ora.

Luigi Offeddu |Corriere della Sera | 1.9.2019

Lascia un commento

IV scadenza: L’INGLESE NON È PIÙ LINGUA DELL’UE TRA -21 Giorni 15 Ore 51 Minuti 39 Secondi
Informati