L’imperialismo linguistico inglese continua

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In questo enorme contributo alla sociolinguistica critica Phillipson descrive l’inglese “globale” come «un progetto normativo, non una realtà, ma una visione che le forze di potere intendono fortemente portare avanti». Al centro di questo progetto, sostiene Phillipson, vi è un processo di «accumulazione di capitale linguistico tramite l’espropriazione» rivolto a un prodotto confezionato quale l’inglese “globale” a cui si è già arrivati. Egli porta avanti una prospettiva di scienze sociali nello studio di questo progetto/processo/prodotto, che traccia l’intervento e l’estrinsecazione più o meno consapevole dei vari attori di questo dramma. Questo approccio esamina il palcoscenico calcato da questi attori, per individuare dove alcune caratteristiche di questo palco limitino quelle che la dottrina neoliberale descrive come scelte informate senza restrizione degli individui liberi. Un impegno convincente nei confronti di alcune delle forze sociolinguistiche centrali nel mondo di oggi.

Nota esplicativa

L’imperialismo linguistico inglese continua

L’imperialismo linguistico inglese continua (intervista video all’autore)
Robert Phillipson (autore), Giorgio Kadmo Pagano (prefatore)

Esperanto Radikala Asocio Editrice
La presentazione con gli interventi di G
iorgio Pagano (prefatore e Segretario generale della “Esperanto” Radikala Asocio Onlus), Robert Phillipson (Docente universitario), Ulderico Pesce (attore), Pino Caruso (attore), Corrado Veneziano (regista teatrale), Giselda Pontesilli (scrittrice), Ranieri Clerici, Robert Philipsson.



Informazioni aggiuntive

Caratteristiche

Altezza 210, Larghezza 148, Spessore n.d., Peso n.d., Data 2010, Pagine 124, Lingua Italiana

IV scadenza: L’INGLESE NON È PIÙ LINGUA DELL’UE TRA 54 Giorni 7 Ore 40 Minuti 44 Secondi
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