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“Vuoi guidare l’autobus? Devi conoscere l’inglese

Per la prima volta il concorso Amat aperto agli autisti dei bus impone rigidi paletti: conoscenza dell'inglese, sotto i 41 anni di età e il diploma: 1200 domande per 100 posti

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“Vuoi guidare l’autobus? Devi conoscere l’inglese. È polemica per il bando Amat

Per la prima volta il concorso Amat aperto agli autisti dei bus impone rigidi paletti: conoscenza dell’inglese, sotto i 41 anni di età e il diploma: 1200 domande per 100 posti

In una terra dove il lavoro è la prima esigenza, fa discutere il concorso Amat per autisti di bus: prima bloccato per un vizio procedurale ad agosto, poi ripartito con un bando che ha previsto numerosi paletti necessari per effettuare una scrematura per l’assunzione a tempo indeterminato di 100 autisti.

Il bando parla chiaro, coloro che parteciperanno dovranno avere due requisiti fondamentali, ovvero: parlare inglese ed essere perlomeno diplomati. Tra i paletti imposti c’è anche la patente E, obbligatoria per condurre un autobus, e avere un’età inferiore ai 41 anni. Qualcuno non l’ha presa bene, soprattutto chi nel curriculum aveva diversi anni di esperienza alla guida di mezzi pesanti.

L’azienda spera di chiudere la procedura entro tre mesi, in maniera tale da incrementare la pianta organica ridotta all’osso, già dal prossimo gennaio. Nonostante i numerosi palettti del bando, si sono presentate 1200 domande per appena 100 posti, ne passeranno uno ogni 12.
Resta il problema che in città ancora i pochi utilizzano i mezzi pubblici per muoversi e così, il Comune ha deciso di premiare i cittadini virtuosi che fanno una corretta raccolta differenziata. In pratica, ai palermitani virtuosi che usufruiranno dei Centri Comunali di Raccolta, secondo quanto previsto da un regolamento, saranno dati in regalo biglietti dell’Amat, per viaggiare gratis sugli autobus. “Accogliendo l’atto di indirizzo dell’Amministrazione Comunale, in un’ottica di piena collaborazione tra società partecipate e per incrementare a tutto campo la Raccolta Differenziata, Rap e Amat – si legge in una nota – hanno sottoscritto una convenzione per supportare iniziative incentivanti mediante l’erogazione di biglietti Amat per chi fa la differenziata usufruendo dei Centri Comunali di Raccolta”. “La conferma delle azioni che premieranno i cittadini palermitani più virtuosi – sottolinea la nota – scaturisce da un incontro risolutivo, presso la sede dell’Amat di via Roccazzo, tra il presidente della Rap Giuseppe Norata e il presidente dell’Amat Michele Cimino che, attraverso uno scambio di servizi, compenseranno i vari costi delle aziende perchè entrambe condividono gli obbiettivi dell’importanza della Raccolta Differenziata assieme alla mobilità sostenibile per salvaguardare l’ambiente. Presenti stamattina anche una delegazione di Dirigenti e funzionari delle due aziende”.

L’assessore regionale ai trasporti Marco Falcone intanto promette il biglietto unico. “Stiamo facendo incontri con le municipalizzate, non solo Amat ma anche quelle di Catania e di Messina, riteniamo che il biglietto unico debba riguardare non solo Palermo ma tutti e tre i comuni capoluogo di città metropolitana. Stiamo ragionando su chi deve cedere qualche cosa e quale deve essere la compensazione. Nel 2020 arriverà il biglietto unico. Un impegno che vogliamo prendere e crediamo che sarà il prossimo traguardo”.

Roberto Chifari | ilgiornale.it | 20.10.2019

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